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Venerdì 23 Settembre 2011 11:34

STATUTO DELL'UFFICIO DIOCESANO PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO

Art. 1 - Istituzione

  1. E' istituito nella Curia diocesana di Belluno-Feltre l'Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro che ha come finalità di:
  • promuovere la pastorale sociale e del lavoro, prestando attenzione ai problemi, documentandosi sulle varie realtà e sensibilizzando ai valori cristiani e in particolare alla centralità della persona umana e alla solidarietà;
  • favorire la conoscenza e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa;
  • mantenere i collegamenti e coordinare quanto viene già fatto dagli organismi operanti in questo settore pastorale, a livelli diversi;
  • stimolare all'impegno persone e gruppi nelle comunità locali e negli ambienti professionali.

Art. 2 - Compiti

  1. I compiti dell'Ufficio si configurano in relazione a questi ambiti:
    • studio ed approfondimento dei problemi pastorali inerenti alla vita sociale e al mondo del lavoro, con attenzione particolare alle concrete esigenze della diocesi e all'evolversi dell'ambiente socio-culturale del territorio;
    • studio e divulgazione del Magistero Sociale della Chiesa, per una responsabile accoglienza dei contenuti  da parte dei fedeli;
    • formazione di operatori di pastorale sociale e del lavoro;
    • promozione e coordinamento delle attività nelle parrocchie e nelle foranie, dei diversi organismi istituzionali, del laicato associato;
    • sviluppo e sostegno all'attività attinente la promozione umana con specifica-attenzione pastorale ai vari settori produttivi e imprenditoriali (rurale, industriale, artigianale, commerciale, dei servizi), sindacali e del Terzo Settore;
    • collegamento con gli Uffici per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana e della Conferenza Episcopale regionale Triveneta, partecipazione a Convegni, Seminari e iniziative su problemi e ambiti di pastorale sociale e del lavoro.
  2. Nello svolgimento del suo compito l'Ufficio dovrà prestare particolare attenzione al piano pastorale diocesano e alle indicazioni del Vescovo. Armonizzerà le iniziative proposte con gli altri uffici diocesani sotto il coordinamento dal Vicario per la pastorale.

Art. 3 - Struttura

  1. L'Ufficio Diocesano è composto da un Direttore, nominato dal Vescovo, e da eventuali altri collaboratori, nominati dal Vescovo, secondo le necessità di lavoro dell'Ufficio medesimo.
  2. L'Ufficio è coadiuvato da una Commissione diocesana, espressione delle varie realtà lavorative e sociali e delle zone pastorali territoriali, nominata dal Vescovo.

Art. 4 - Aspetti organizzativi dell'Ufficio

  1. L'ufficio ha sede presso i locali stabiliti dal moderatore di Curia. il direttore dovrà garantire la presenza nell'ufficio per un congruo numero di ore settimanali, secondo quanto concordato con il moderatore di Curia.
  2. All'inizio di ogni anno il Direttore presenterà all'Economo diocesano il bilancio preventivo e con quanto destinato farà fronte alle spese dell' Ufficio. Ulteriori spese dovranno essere previamente autorizzati per iscritto dall'Economo diocesano. A conclusione dell'anno dovrà presentare il bilancio consultivo.
  3. Sarà da conservare con cura la documentazione dell'attività svolta dall'Ufficio e i documenti, opportunamente divisi in cartelle, andranno depositati nell'archivio centrale della Curia allo scadere di ogni mandato del Direttore.

 

Timbro del Vescovo

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Settembre 2011 12:36
 


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